Ci sono eventi che raramente rientrano nell’esperienza di una intera vita. Nei miei sessantue anni ho assistito a due ecclissi totali ( l’ultima con cielo nuvoloso), al passaggio di una cometa visibile ad occhio nudo, all’alluvione di Genova. Non è che ci tenga, ma al momento non ho ancora sperimentato una bella scossa di terremoto (per fortuna Genova e a basso rischio sismico) e neppure una eruzione vulcanica (tipo monte San Helena), da distanza di sicurezza!
Tuttavia, insieme con tutte le attuali generazioni viventi sto sperimentando un fatto epocale che fino a poche decenni di anni fa si riteneva impossibile: il passaggio a Nord Ovest.
Scoperte le Americhe e scoperto il continuo stendersi di terra ferma dal Polo Nord al Polo Sud, si sono cercate possibili vie alternative per raggiungere la Cina e il Giappone. Per secoli, i ghiacci polari hanno frustato ogni tentativo, ma oggi non è più così.
Nel 2007, i satelliti , per la prima volta, durante l’estate al Polo Nord, individuavano una possibile rotta per le navi, lasciata libera dai ghiacci, fino ad allora perenni.
Le immagini sono molto eloquenti.
E’ l’effetto serra, baby!
Benevenuti tutti nel terzo millennio e che il buon Dio ce la mandi buona! E faccia rinsavire il nostro primo ministro e tutti i membri del suo governo!
Fonte: Federico Valerio












