Zero Waste, Delibera Parco del Cilento
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
N.
009
del 05.06.2008
OGGETTO : EMERGENZA RIFIUTI.
L’anno duemilaotto il giorno cinque del mese di Giugno alle ore 15.40
nella sede dell’Ente, convocato nelle forme di legge, si è riunito il Consiglio Direttivo in seduta
pubblica, legittimamente insediato, nelle persone dei Signori :
PRESENTI
•
1) Prof. Domenico DE MASI Presidente SI
•
2) Dott.ssa Teresa ALESSANDRO Consigliere SI
•
3) Dott. Francesco CARONE Consigliere NO
•
4) Dott.ssa Assunta ESPOSITO Consigliere SI
•
5) Dott.ssa.Silvana Magali ROCCO Consigliere SI
•
6) Dott. Umberto MARLETTA Consigliere SI
•
7) Prof. Emanuele SALSANO Consigliere SI
•
Dott. Girolamo AURICCHIO Consigliere NO
•
9) Dott.ssa Giuseppa VAIRO Consigliere SI
•
10) Dott. Vittorio ESPOSITO Consigliere NO
•
11) Avv. Corrado MATERA Consigliere SI
•
12) Avv. Donato DE ROSA Consigliere SI
•
13) Dott.ssa Mariarosaria CAPOZZOLI Consigliere NO
Sono presenti per il Collegio dei Revisori dei Conti:
•
Dott. Luciano NATELLA Presidente SI
•
Dott. Mauro CASSESE Componente NO
•
Dott. Antonio PIERRI Componente NO
Presiede la seduta il Prof. Domenico De Masi – Presidente. Assume le funzioni di Segretario
Il Vicedirettore dott. Romano Gregorio che funge anche da verbalizzante.
In continuazione di seduta
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
PRESIDENTE De Masi
introduce l’argomento all’ordine del giorno avente ad oggetto
“Emergenza rifiuti”, legge l’istruttoria agli atti e invita a relazionare uno dei
consiglieri firmatari della richiesta di convocazione del Consiglio;
CONSIGLIERE Rocco
illustra la proposta di delibera;
PREMESSO
che la Regione Campania vive una persistente crisi dello smaltimento dei
rifiuti solidi urbani e l’impossibilità di prevedere al momento dei tempi certi
per assicurare un ritorno stabile alla normalità;
CONSIDERATO
la necessità di intraprendere con urgenza delle azioni concrete per garantire
in futuro una maggiore autosufficienza del nostro territorio nella gestione dei
rifiuti solidi urbani realizzabile solo attraverso:
•
una minore quantità di rifiuti prodotti;
•
una maggiore quantità di rifiuti differenziati;
•
una maggiore quantità di rifiuti riciclati;
•
una minore quantità di rifiuti da inviare a discarica;
VISTO
gli obiettivi contenuti nella legge 296/2006 (legge finanziaria 2007) che al
comma 1108 stabilisce al 60% la percentuale minima di raccolta
differenziata da assicurare entro la fine del 2011;
gli obiettivi contenuti nella legge 296/2006 (legge finanziaria 2007) che al
comma 1109 stabilisce per gli anni successivi al 2011, che la percentuale
minima di raccolta differenziata da assicurare sarà stabilita con decreto del
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano, in vista di una progressiva riduzione della
quantità di rifiuti inviati in discarica e nella prospettiva di rendere
concretamente realizzabile l’obiettivo “Rifiuti zero”;
CONSIGLIERE De Rosa
trova lodevole la proposta di delibera e trova giusto che il Parco si
impegni per questa problematica così attuale e drammatica. Pertanto dà
tutto il suo appoggio alla proposta;
CONSIGLIERE Salsano
aggiunge che questa proposta nasce anche dal problema dei flussi
turistici, per evitare che si possa replicare la situazione Napoli;
CONSIGLIERE Matera
si associa a quanto detto dichiarando il suo voto favorevole alla
proposta, che dimostra una grande attenzione per il territorio;
PRESIDENTE De Masi
crede che l’esperienza di Napoli abbia fatto comprendere che
l’immondizia è una ricchezza (risorsa). Per essere usata come tale necessita
che vi sia un ciclo completo; quindi l’altro elemento fondamentale è la
creazione del sistema. Sotto questo aspetto Napoli e il Parco sono uguali.
L’unica differenza è la densità della popolazione. In tutta la regione non
esistono sistemi che completano il ciclo integrato dei rifiuti. Oltre alla
raccolta differenziata il Presidente propone una grande battaglia per la
riduzione dei rifiuti attraverso la costituzione di un tavolo di esperti e
realizzare la carta del Cilento per la riduzione dei rifiuti;
CONSIDERATO
la necessità di preservare gli interessi pubblici connessi alla salvaguardia
della salute dei cittadini, alla tutela dell’ambiente ed all’immagine turistica
del nostro territorio attraverso una riduzione delle quantità di rifiuti
indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica ed un incremento della
raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati per il raggiungimento
degli obiettivi fissati dall’art. 205 del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 che
prevede per l’anno 2012 il raggiungimento di almeno il 65% di raccolta
differenziata;
che a livello internazionale molte città hanno intrapreso il percorso verso un
obiettivo di “Rifiuti Zero” da raggiungersi entro il 2020 attraverso la
definizione di atti deliberativi e di concreti strumenti operativi volti a
scoraggiare l’incremento dei rifiuti e lo smaltimento in discarica e volti a
favorire, oltre ad iniziative di generalizzata estensione della raccolta
differenziata, anche la responsabilità del tessuto produttivo affinché si possa
raggiungere il risultato di ottenere produzioni sempre più pulite ed in grado
di “incorporare” i costi ambientali delle merci prodotte;
RITENUTO
necessario dover costituire un tavolo di esperti e realizzare la carta del
Cilento per la riduzione dei rifiuti;
necessario porre in essere azioni volte a:
•
raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata previste dalle recenti
normative;
•
ridurre drasticamente la presenza di micro discariche sul territorio;
•
controllare e ridurre gli impatti ambientali legati all’attività turistica
ricettiva requisito essenziale per garantire il mantenimento
dell’attività stessa nel territorio del Parco;
•
miglioramento degli standard ambientali nella gestione dei rifiuti
solidi urbani;
•
miglioramento dell’efficacia ed efficienza dei servizi comunicativi per
la raccolta differenziata e il riciclaggio in modo da incrementare la
quota di differenziato raccolta nei comuni del Parco Nazionale del
Cilento e Vallo di Diano che, ad oggi, ancora sono al di sotto delle
soglie previste dalla normativa nazionale;
•
stimolare una omogeneizzazione e razionalizzazione dei servizi a
scala comprensoriale a partire da quelli di raccolta differenziata;
•
mettere a frutto i risultati positivi raggiunti dalle amministrazione
comunale più virtuose e offrire un servizio informativo omogeneo agli
utenti (cittadini, operatori e turisti), facilitando loro il compito di
collaborare ad una corretta raccolta dei propri rifiuti;
•
incentivare la possibilità dell’introduzione di un metodo uniforme di
raccolta per tutto il territorio del Parco, basato su raccolte
monomateriale porta a porta presso le utenze domestiche e
sull’utilizzo delle isole ecologiche comunali per le utenze
commerciali, mentre per gli altri utenti si dovrebbe prevedere
unicamente il conferimento di alcune particolari categorie di rifiuti
(ingombranti, inerti, verde);
•
sviluppare la possibilità di attivare il compostaggio domestico,
distribuendo compostiere ai cittadini che ne facciano richiesta ed
organizzando corsi per formare una squadra di esperti che
promuovano e insegnino la pratica del compostaggio domestico ai
singoli cittadini;
•
introdurre alcuni servizi a chiamata (ritiro ingombranti, servizi ad hoc
per utenze disagiate, …) e definire azioni ad hoc per utenze
particolari (commerciali, uffici, mense, … ) che potrebbero attrezzarsi
con proprio raccoglitore;
•
sperimentare modalità innovative per la raccolta (introduzione di chip
ai cassonetti e all’ingresso delle piattaforme) o introdurre meccanismi
di incentivo nei regolamenti comunali;
•
definire strategie per il controllo degli abbandoni e dei conferimenti
erronei, con particolare riguardo all’area del Parco Nazionale
(sanzioni, controlli sul territorio e sulla sentieristica, presidio dei
piazzali con telecamere, …);
•
adottare iniziative per il contenimento dell’impatto ambientale dei
mezzi;
•
coinvolgere tutte le associazioni di commercianti e dei punti di
grande distribuzione presenti sul territorio per promuovere iniziative
volte al ritiro dell’usato presso i cittadini con il ritiro gratuito da parte
dei consorzi di raccolta, al fine di contenere il problema della raccolta
e smaltimento di alcuni rifiuti “ex speciali” di uso domestico (batterie,
toner esausti, …);
•
definire un progetto pilota di raccolta porta a porta dell’organico
presso le utenze alberghiere, individuazione di possibili strutture per
il compostaggio verde del materiale raccolto (aziende agricole, spazi
nelle piattaforme comunali, …) e definizione di possibili usi del
compost prodotto;
VISTO
la legge 394/91;
la legge finanziaria 2007
lo Statuto dell’Ente
CON VOTI UNANIMI ESPRESSI PER ALZATA DI MANO
DELIBERA
CONSIDERARE
la premessa narrativa motivazione di fatto e di diritto della presente
deliberazione;
REALIZZARE
una carta del Parco per la riduzione dei rifiuti;
COSTITUIRE
un tavolo permanente tecnico – gruppo di lavoro – che si impegni per la la
corretta gestione dei rifiuti urbani all’interno del territorio del Parco,
composto da:
•
Consiglio Direttivo dell’Ente Parco;
•
Consorzio smaltimento rifiuti SA-2, SA-3, SA-4;
•
Comunità Montane;
•
Rappresentanti degli operatori turistici;
•
Rappresentanti degli albergatori e ristoratori;
•
Rappresentati delle attività commerciali e della grande distribuzione.
LIMITE INFERIORE DELLA DELIBERAZIONE–EVENTUALI AGGIUNTE VANNO CONSIDERATE NULLE
Letto confermato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE IL VICE DIRETTORE
F.to Prof. Domenico De Masi F.to Dott. Romano Gregorio
=========================================================================
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Certificasi, che copia della presente è stata affissa all’albo Pretorio dell’Ente il
per la prescritta pubblicazione di quindici giorni consecutivi.
Vallo della Lucania, lì
IL SEGRETARIO
F.to Dott. Romano Gregorio
IL RESPONSABILE DELLE PUBBLICAZIONI
F.to Dott. Francesco De Luca
=========================================================================
Per copia conforme all’originale per uso Amm.vo
Vallo della Lucania, lì
IL SEGRETARIO
Dott. Romano Gregorio
from: http://www.vasonline.it/home/files/CD%20Parco%20del%20Cilento%20Emergenza%20Rifiuti%205_06_2008.pdf
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