Zero Waste, Delibera Parco del Cilento

agosto 14th, 2009 by Francesco

VERBALE DI DELIBERAZIONE

DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

N.

 

 

009

del 05.06.2008

OGGETTO : EMERGENZA RIFIUTI.

L’anno duemilaotto il giorno cinque del mese di Giugno alle ore 15.40

nella sede dell’Ente, convocato nelle forme di legge, si è riunito il Consiglio Direttivo in seduta

pubblica, legittimamente insediato, nelle persone dei Signori :

PRESENTI

 

1) Prof. Domenico DE MASI Presidente SI

 

2) Dott.ssa Teresa ALESSANDRO Consigliere SI

 

3) Dott. Francesco CARONE Consigliere NO

 

4) Dott.ssa Assunta ESPOSITO Consigliere SI

 

5) Dott.ssa.Silvana Magali ROCCO Consigliere SI

 

6) Dott. Umberto MARLETTA Consigliere SI

 

7) Prof. Emanuele SALSANO Consigliere SI

 

8) Dott. Girolamo AURICCHIO Consigliere NO

 

9) Dott.ssa Giuseppa VAIRO Consigliere SI

 

10) Dott. Vittorio ESPOSITO Consigliere NO

 

11) Avv. Corrado MATERA Consigliere SI

 

12) Avv. Donato DE ROSA Consigliere SI

 

13) Dott.ssa Mariarosaria CAPOZZOLI Consigliere NO

Sono presenti per il Collegio dei Revisori dei Conti:

 

Dott. Luciano NATELLA Presidente SI

 

Dott. Mauro CASSESE Componente NO

 

Dott. Antonio PIERRI Componente NO

Presiede la seduta il Prof. Domenico De Masi – Presidente. Assume le funzioni di Segretario

Il Vicedirettore dott. Romano Gregorio che funge anche da verbalizzante.

In continuazione di seduta

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

PRESIDENTE De Masi

 

introduce l’argomento all’ordine del giorno avente ad oggetto

“Emergenza rifiuti”, legge l’istruttoria agli atti e invita a relazionare uno dei

consiglieri firmatari della richiesta di convocazione del Consiglio;

CONSIGLIERE Rocco

 

illustra la proposta di delibera;

PREMESSO

 

che la Regione Campania vive una persistente crisi dello smaltimento dei

rifiuti solidi urbani e l’impossibilità di prevedere al momento dei tempi certi

per assicurare un ritorno stabile alla normalità;

CONSIDERATO

 

la necessità di intraprendere con urgenza delle azioni concrete per garantire

in futuro una maggiore autosufficienza del nostro territorio nella gestione dei

rifiuti solidi urbani realizzabile solo attraverso:

 

una minore quantità di rifiuti prodotti;

 

una maggiore quantità di rifiuti differenziati;

 

una maggiore quantità di rifiuti riciclati;

 

una minore quantità di rifiuti da inviare a discarica;

VISTO

 

gli obiettivi contenuti nella legge 296/2006 (legge finanziaria 2007) che al

comma 1108 stabilisce al 60% la percentuale minima di raccolta

differenziata da assicurare entro la fine del 2011;

gli obiettivi contenuti nella legge 296/2006 (legge finanziaria 2007) che al

comma 1109 stabilisce per gli anni successivi al 2011, che la percentuale

minima di raccolta differenziata da assicurare sarà stabilita con decreto del

Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la

Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province

autonome di Trento e di Bolzano, in vista di una progressiva riduzione della

quantità di rifiuti inviati in discarica e nella prospettiva di rendere

concretamente realizzabile l’obiettivo “Rifiuti zero”;

CONSIGLIERE De Rosa

 

trova lodevole la proposta di delibera e trova giusto che il Parco si

impegni per questa problematica così attuale e drammatica. Pertanto dà

tutto il suo appoggio alla proposta;

CONSIGLIERE Salsano

 

aggiunge che questa proposta nasce anche dal problema dei flussi

turistici, per evitare che si possa replicare la situazione Napoli;

CONSIGLIERE Matera

 

si associa a quanto detto dichiarando il suo voto favorevole alla

proposta, che dimostra una grande attenzione per il territorio;

PRESIDENTE De Masi

 

crede che l’esperienza di Napoli abbia fatto comprendere che

l’immondizia è una ricchezza (risorsa). Per essere usata come tale necessita

che vi sia un ciclo completo; quindi l’altro elemento fondamentale è la

creazione del sistema. Sotto questo aspetto Napoli e il Parco sono uguali.

L’unica differenza è la densità della popolazione. In tutta la regione non

esistono sistemi che completano il ciclo integrato dei rifiuti. Oltre alla

raccolta differenziata il Presidente propone una grande battaglia per la

riduzione dei rifiuti attraverso la costituzione di un tavolo di esperti e

realizzare la carta del Cilento per la riduzione dei rifiuti;

CONSIDERATO

 

la necessità di preservare gli interessi pubblici connessi alla salvaguardia

della salute dei cittadini, alla tutela dell’ambiente ed all’immagine turistica

del nostro territorio attraverso una riduzione delle quantità di rifiuti

indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica ed un incremento della

raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati per il raggiungimento

degli obiettivi fissati dall’art. 205 del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 che

prevede per l’anno 2012 il raggiungimento di almeno il 65% di raccolta

differenziata;

che a livello internazionale molte città hanno intrapreso il percorso verso un

obiettivo di “Rifiuti Zero” da raggiungersi entro il 2020 attraverso la

definizione di atti deliberativi e di concreti strumenti operativi volti a

scoraggiare l’incremento dei rifiuti e lo smaltimento in discarica e volti a

favorire, oltre ad iniziative di generalizzata estensione della raccolta

differenziata, anche la responsabilità del tessuto produttivo affinché si possa

raggiungere il risultato di ottenere produzioni sempre più pulite ed in grado

di “incorporare” i costi ambientali delle merci prodotte;

RITENUTO

 

necessario dover costituire un tavolo di esperti e realizzare la carta del

Cilento per la riduzione dei rifiuti;

necessario porre in essere azioni volte a:

 

raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata previste dalle recenti

normative;

 

ridurre drasticamente la presenza di micro discariche sul territorio;

 

controllare e ridurre gli impatti ambientali legati all’attività turistica

ricettiva requisito essenziale per garantire il mantenimento

dell’attività stessa nel territorio del Parco;

 

miglioramento degli standard ambientali nella gestione dei rifiuti

solidi urbani;

 

miglioramento dell’efficacia ed efficienza dei servizi comunicativi per

la raccolta differenziata e il riciclaggio in modo da incrementare la

quota di differenziato raccolta nei comuni del Parco Nazionale del

Cilento e Vallo di Diano che, ad oggi, ancora sono al di sotto delle

soglie previste dalla normativa nazionale;

 

stimolare una omogeneizzazione e razionalizzazione dei servizi a

scala comprensoriale a partire da quelli di raccolta differenziata;

 

mettere a frutto i risultati positivi raggiunti dalle amministrazione

comunale più virtuose e offrire un servizio informativo omogeneo agli

utenti (cittadini, operatori e turisti), facilitando loro il compito di

collaborare ad una corretta raccolta dei propri rifiuti;

 

incentivare la possibilità dell’introduzione di un metodo uniforme di

raccolta per tutto il territorio del Parco, basato su raccolte

monomateriale porta a porta presso le utenze domestiche e

sull’utilizzo delle isole ecologiche comunali per le utenze

commerciali, mentre per gli altri utenti si dovrebbe prevedere

unicamente il conferimento di alcune particolari categorie di rifiuti

(ingombranti, inerti, verde);

 

sviluppare la possibilità di attivare il compostaggio domestico,

distribuendo compostiere ai cittadini che ne facciano richiesta ed

organizzando corsi per formare una squadra di esperti che

promuovano e insegnino la pratica del compostaggio domestico ai

singoli cittadini;

 

introdurre alcuni servizi a chiamata (ritiro ingombranti, servizi ad hoc

per utenze disagiate, …) e definire azioni ad hoc per utenze

particolari (commerciali, uffici, mense, … ) che potrebbero attrezzarsi

con proprio raccoglitore;

 

sperimentare modalità innovative per la raccolta (introduzione di chip

ai cassonetti e all’ingresso delle piattaforme) o introdurre meccanismi

di incentivo nei regolamenti comunali;

 

definire strategie per il controllo degli abbandoni e dei conferimenti

erronei, con particolare riguardo all’area del Parco Nazionale

(sanzioni, controlli sul territorio e sulla sentieristica, presidio dei

piazzali con telecamere, …);

 

adottare iniziative per il contenimento dell’impatto ambientale dei

mezzi;

 

coinvolgere tutte le associazioni di commercianti e dei punti di

grande distribuzione presenti sul territorio per promuovere iniziative

volte al ritiro dell’usato presso i cittadini con il ritiro gratuito da parte

dei consorzi di raccolta, al fine di contenere il problema della raccolta

e smaltimento di alcuni rifiuti “ex speciali” di uso domestico (batterie,

toner esausti, …);

 

definire un progetto pilota di raccolta porta a porta dell’organico

presso le utenze alberghiere, individuazione di possibili strutture per

il compostaggio verde del materiale raccolto (aziende agricole, spazi

nelle piattaforme comunali, …) e definizione di possibili usi del

compost prodotto;

VISTO

 

la legge 394/91;

la legge finanziaria 2007

lo Statuto dell’Ente

CON VOTI UNANIMI ESPRESSI PER ALZATA DI MANO

DELIBERA

CONSIDERARE

 

la premessa narrativa motivazione di fatto e di diritto della presente

deliberazione;

REALIZZARE

 

una carta del Parco per la riduzione dei rifiuti;

COSTITUIRE

 

un tavolo permanente tecnico – gruppo di lavoro – che si impegni per la la

corretta gestione dei rifiuti urbani all’interno del territorio del Parco,

composto da:

 

Consiglio Direttivo dell’Ente Parco;

 

Consorzio smaltimento rifiuti SA-2, SA-3, SA-4;

 

Comunità Montane;

 

Rappresentanti degli operatori turistici;

 

Rappresentanti degli albergatori e ristoratori;

 

Rappresentati delle attività commerciali e della grande distribuzione.

LIMITE INFERIORE DELLA DELIBERAZIONE–EVENTUALI AGGIUNTE VANNO CONSIDERATE NULLE

Letto confermato e sottoscritto.

IL PRESIDENTE IL VICE DIRETTORE

F.to Prof. Domenico De Masi F.to Dott. Romano Gregorio

=========================================================================

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

Certificasi, che copia della presente è stata affissa all’albo Pretorio dell’Ente il

per la prescritta pubblicazione di quindici giorni consecutivi.

Vallo della Lucania, lì

IL SEGRETARIO

F.to Dott. Romano Gregorio

IL RESPONSABILE DELLE PUBBLICAZIONI

F.to Dott. Francesco De Luca

=========================================================================

Per copia conforme all’originale per uso Amm.vo

Vallo della Lucania, lì

IL SEGRETARIO

Dott. Romano Gregorio

from: http://www.vasonline.it/home/files/CD%20Parco%20del%20Cilento%20Emergenza%20Rifiuti%205_06_2008.pdf

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