
ISDE ITALIA
Riportiamo le considerazioni PESANTISSIME dei Medici Isde:
Vogliamo portare alla conoscenza di tutti e denunciare il fatto che sono stati modificati i risultati di studi scientifici in documenti ad uso delle Amministrazioni Pubbliche, per attestare la presunta innocuita’ degli impianti di incenerimento dei rifiuti !!
Per esempio, nel Quaderno n. 45 di Ingegneria Ambientale ( http://www.cipaeditore.it/img_up/Q45.pdf) a firma di
Umberto Veronesi, Michele Giugliano, Mario Grosso, Vito Foa’, nell’ affrontare l’ Impatto Ambientale a pag. 54/55, vengono presi in esame quattro studi, tutti riportati in maniera non corretta.In particolare, per lo studio di Elliott condotto in Inghilterra in prossimita’ di 72 inceneritori, e’ riferito che non e’ stata trovata alcuna diversita’ di incidenza e mortalita’ per cancro nei 7,5 chilometri di raggio circostanti gli impianti di incenerimento e in pratica non si e’ riscontrata nessuna diminuzione del rischio mano a mano che ci si allontanava dalla sorgente emissiva.
L’ esito
, nel lavoro originale di Elliott ( Elliott P., Shaddick G., Kleinschmidt I., Cancer incidence near municipal solid waste incinerators in Great Britain, British Journal of Cancer 1996, 73, 702-710 ),e’ esattamente il contrario !!!
Nella versione italiana e’ stata aggiunta una negazione in modo da capovolgere il significato del lavoro !!!
Nello stesso articolo del Quaderno, vengono citati altri studi ( Franchini M., Health effects of exposure to waste incinerator emissions: a review of epidemiological studies in Ann. Ist. Sup. Sanita’ 2004; 40, 105-115 – Hu S.W. Health effects of waste incineratotion: a review of epidemiological studies in J. Air and Waste Manag. Assoc. 2001; 51, 1100-1109 – http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/_cerca_doc/rifiuti/inceneritori/enh_relazione_finale.pdf)
fornendo un’ interpretazione diversa da quanto riportato dagli Autori, modificando o citando parzialmente i risultati emersi, sempre al fine di supportare le proprie tesi circa l’ assoluta innocuita’ della pratica di incenerimento dei rifiuti. Una segnalazione di quanto sopra, sottoscritta da numerosi medici e ricercatori italiani e stranieri fra cui i Prof. Dominique Belpomme e Paul Connett e’ stata inviata al British Medical Journal, ove era stato pubblicato l’ articolo originale di P. Elliott.
L’ International Society Doctors for Environment ( ISDE ) Italia
stigmatizza e censura come assolutamente riprovevole il fatto che si stravolgano i risultati provenienti dalla letteratura scientifica e si forniscano ai decisori politici ed alle popolazioni informazioni erroneamente rassicuranti in spregio a valori che dovrebbero essere a fondamento dell’ opera di ogni Medico, quali l’ autonomia e la correttezza !!!
L’ International Society Doctors for Environment, coerentemente con l’ insegnamento del suo Ispiratore e Maestro Lorenzo Tomatis, fa appello affinche’ il mondo dell’ Informazione e della Scienza non sia succube di interessi che nulla hanno a che fare con la difesa della Salute.
Gia’ in passato l’ utilizzo artefatto o strumentale dei risultati di alcuni studi scientifici ha costituito l’ alibi per non adottare misure di protezione della Salute Pubblica, determinando di fatto esposizioni indebite di lavoratori e cittadini ad agenti tossici che hanno causato gravi sofferenze per mortalita’ e malattie che si sarebbero potute evitare.
Noi non vogliamo che questo si ripeta anche con l’ incenerimento dei rifiuti che e’ una PRATICA ASSOLUTAMENTE DA BANDIRE.
Dobbiamo riciclare e recuperare la materia donandole nuova vita invece di bruciarla !!!