L’Italia dal 1° gennaio 2008 ogni giorno ha un costo di 4.111.000 € (47,6 € al secondo) per il mancato raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Il contatore nel sito internet del Kyoto Club visualizza in tempo reale la crescita di questo debito. L’Italia sta accumulando un debito di oltre 4 milioni di euro al giorno (4,1 milioni di euro) per lo sforamento delle emissioni di CO2 rispetto all’obiettivo previsto dal Protocollo di Kyoto. Per la precisione, dal Leggi...
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di M. T. Caro Beppe Ti scrivo per farti venire a conoscenza delle ultime novita’ riguardo l’inceneritore di Ferrara. Hera, la multiutility padrone (in parte) dell’inceneritore di Ferrara (che dopo tante peripezie e accordi, sono riusciti a far partire e potenziare) ha fatto ricorso al Tar, perche’ vuole bruciare PIU’ rifiuti. Sissignore. In pratica dice “Gli accordi presi con il comune e i vari comitati mi limitano a poco piu’ di 100mila tonnellate e Leggi...
COMUNICATO STAMPA Come medici, che hanno ben presente ciò che recita la legge istitutiva del SSN (art. 2, il SSN ha tra gli obiettivi …” la formazione di una moderna coscienza sanitaria sulla base di un’adeguata educazione sanitaria del cittadino e delle comunità; … la prevenzione delle malattie e degli infortuni in ogni ambito di vita e di lavoro; ….la promozione e la salvaguardia della salubrità e dell’igiene dell’ambiente naturale di vita e di Leggi...
Liguria: per una regione a Rifiuti Zero. Federico Valerio Oggi Genova e la Liguria potrebbero accettare e vincere una nuova sfida, quella di riuscire a gestire la propria produzione di Materiali Post Consumo (MPC) con scelte a basso impatto ambientale, elevati risparmi energetici, creazione di nuova occupazione, costi contenuti a carico della popolazione. E per essere chiari fin da subito, questa scelta non è la realizzazione di un mega “termovalorizzatore”, da qualunque parte si voglia Leggi...
Il Gestore Servizi Elettrici (GSE) ci informa (http://www.comitatinrete.it/CIP6%20completa.doc) su quanti euro annualmente sono andati alle fonti energetiche rinnovabili e a quelle assimilate. Presso il sito indicato potete trovare tutti i dettagli. La sintesi è stata l’oggetto del mio ultimo post in cui vi comunicavo che nel 2006, 5,5 miliardi di euro sono andate a rimpinguare le casse di petrolieri ed affini mentre solo 40.370 euro sono andati a impianti fotovoltaici. A spanne mi Leggi...
Forse sarà perché da questa parte del globo si vive a testa in giù ma, ogni volta che ci vengo, mi sembra di essere davvero in un altro mondo. Niente di straordinario, intendiamoci: qui in Australia, a Sydney, dove mi trovo, è tutto normale o, per meglio dire, è come dovrebbe essere la norma. Immaginate una città di quattro milioni e duecentomila abitanti, di gran lunga la più popolosa dell’intero continente, vastissima per estensione, con un mare che s’insinua dappertutto e un Leggi...
La vitale esigenza di mangiare, ogni anno ci fa produrre, a testa, circa 50 chili di scarti per la preparazione dei pasti consumati a casa. Anche tutto quello che mangiamo ai fast food, in pizzeria e alla mensa aziendale produce degli scarti, e altri scarti di cibo sono prodotti dalla grande distribuzione, sia nella fase di confezionamento che di mancata vendita: complessivamente sono altri 20 chili di “umido putrescibile” all’anno “pro capite”. L’attività metabolica di ogni Leggi...
In base alle quotazioni di oggi, una tonnellata di alluminio vale 1.850 euro, una tonnellate di rame 4.670 euro e una tonnellata di ghisa ( ferro) 509 euro. Sono prezzi in forte crescita insieme a quelli di altri metalli indispensabili per la nostra vita moderna ( piombo, nichel, cadmio…). Il motivo della crescita è la forte domanda di paesi emergenti come la solita Cina e l’India, lo stesso motivo alla base dell’aumento del prezzo del petrolio e del grano. La Repubblica Leggi...
Incenerire i rifiuti è una scelta razionale? Bruciare quello che avanza dalle nostre attività quotidiane, i nostri Materiali Post Consumo, i cosidetti rifiuti, è una scelta razionale? Per dare una risposta altrettanto razionale, cominciamo esaminando la composizione media di 1000 chili di scarti urbani e individuando gli eventuali pericoli igienico sanitari che nascondono questi materiali. Oltre 220 chili, sui mille esaminati, sono composti letteralmente di acqua, presente come umidità Leggi...












